IL MONASTERO DELLA VISITAZIONE: nel luogo in cui sorge il monastero delle Salesiane, nei pressi del Convento dei francescani di Santa Maria della Pace, era in precedenza ubicata, fin dal 1527, la sede di una confraternita di Vergini velate legate alla regola delle terziarie francescane. Una chiesa di modeste dimensione sorse nel 1657, dedicata a San Carlo Borromeo e all’Angelo Custode. Tuttavia quest’edificio risultò inadeguato quando il piccolo gruppo entrò nell’Ordine delle Salesiane. Nel 1737 venne quindi eretto un nuovo grande monastero con la nuova chiesa dedicata alla Visitazione di Maria Santissima. L’operazione venne portata avanti attraverso il lascito del conte Giovanni Battista Pel liccioli “del Portone”, la cui moglie, Delia Zanchi, aveva creato nella vicina Chiesa della Pace il Collego dell’Immacolata Concezione, dedito ad accudire le orfanelle del paese. La chiesa venne tuttavia totalmente rinnovata fra il 1780 e il 1795, l’autore del progetto non è ancora sicuro: forse si trattò di Giacomo Caniana, nipote di Giovan Battista Caniana o di Simone Michele Elia, padre dell’architetto che realizzerà l’Accademia Carrara di Bergamo).
Al complesso si accede attraverso un imponente e decorativo portale in pietra arenaria che conduce ad un ampio piazzale sul cui fondo si apre l’ingresso al monastero, opera di Giacomo e Sisto Caniana, e sulla sinistra l’incompiuta facciata della chiesa. L’interno di questa, caratterizzato dalla pianta a croce greca con l’aggiunta di un secondo coro posteriore per le suore di clausura, si segnala per il contrasto tra le forme neoclassiche e la ricca decorazione cromatica delle pareti di gusto ancora tardo barocco, con i suoi motivi vegetali e i finti stucchi. Autore di buona parte dei dipinti è Vincenzo Bonomini. Comunque ci si avvalse anche dell’opera di altri artisti fra cui spicca, negli affreschi della cupola, Vincenzo Orelli, artista di origini ticinesi molto attivo nei cantieri alzanesi.
Nell’edificio sono conservate interessanti arredi liturgici e tele, fra cui quella con la Visitazione di Maria a Santa Elisabetta attribuita al Raggi o al Cignaroli e quella con San Carlo in adorazione della Vergine di Carlo Ceresa, proveniente dalla chiesa precedente intitolata al Borromeo.
Monastero della Visitazione

Monastero della Visitazione