3. Feste e oggetti. La devozione popolare ad Alzano.
Una visita guidata alla Basilica, alle Sagrestia e al Museo, durante la quale scopriremo come la devozione popolare si è espressa con creatività e dovizia, nella realizzazione di oggetti destinati al tempo festivo, al fine di costruire una conoscenza della storia sacra attraverso l'arte.
Gli alunni verranno accolti da un'operatrice, la quale darà loro un foglio didattico.
Seguirà un'introduzione nella quale verrà narrata brevemente la storia della Basilica e delle Sagrestie .
Partirà il percorso guidato attraverso le sale del Museo, dove l'operatrice darà una breve spiegazione storica e storico-artistica delle opere di devozione popolare, concentrando l’attenzione in particolare sulle sale I e VII, dove si trova testimonianza delle opere della tradizione popolare e degli oggetti di tradizione liturgica.
Alla fine del percorso i bambini svolgeranno l’attività didattica proposta.
Destinatari:
Alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Obiettivi educativi:
Suscitare nei bambini/ragazzi il desiderio di avvicinarsi ad un luogo lontano dalla loro vita quotidiana: il Museo, sperimentandone le possibilità ludiche e gli oggetti inusuali.
Costruire una conoscenza della storia sacra attraverso l'arte.
Sviluppare la creatività dei bambini/ragazzi a partire dall'incontro con l'opera d'arte.
Obiettivi didattici:
Imparare a vedere e comprendere.
Imparare ad osservare e descrivere.
Saper rielaborare gli elementi del linguaggio visivo progettando semplici lavori.
Organizzazione attività:
I bambini/ragazzi verranno accolti da un'operatrice che narrerà loro brevemente la storia della Basilica e delle Sagrestie.
Durante il percorso nelle sale del Museo, ci si concentrerà particolarmente sulle sale I e VII, in cui si trovano opere di devozione appartenenti alla tradizione popolare e liturgica. Di questi oggetti verrà data una breve spiegazione storico-artistica e, quando possibile, se ne sperimenterà la funzionalità ove siano ancora funzionanti come, ad es., nel caso della traccola.
Alla fine del percorso i bambini riprenderanno i temi trattati nella visita attraverso il gioco del Domino.
Laboratori:
Durante i laboratori i bambini rivisiteranno, attraverso semplici giochi gli argomenti trattati durante la visita.
Domino
I bambini suddivisi in 2 squadre dovranno ricostruire il proprio domino abbinando le immagini dei simboli della passione (oggetti del museo sala I) e immagini delle stazioni della via crucis (tratte dagli stendardi sala I e dall’ancona sala VII).
Per i bambini del secondo ciclo della primaria e i ragazzi della scuola secondaria di primo grado il gioco avrà un elemento di complicazione, in quanto le tessere dovranno essere guadagnate da ciascuna squadra rispondendo alle domande fatte dall’inquisitore posto sulla cattedra dell’ignorante.
Strumenti di comunicazione:
· Schede didattiche: saranno previsti fogli didattici per le diverse età.
· Carte del domino