PALMA, UN CAPOLAVORO AD ALZANO


Nell’ambito della mostra sulla figura e l’opera di Palma il Vecchio presso il Museo d’Arte Sacra San Martino di Alzano Lombardo verrà presentata la pala con il Martirio di San Pietro da Verona, opera particolarmente significativa nel percorso artistico del grande maestro rinascimentale bergamasco.
Il dipinto rappresenta infatti un vertice nella produzione tarda dell’artista ed assume un particolare significato sia per l’innovativa scelta di porre dinamicamente il dramma del martirio al centro della composizione, superando così le concezioni tradizionali, sia per l’aspetto religioso, risultando chiara testimonianza del primo diffondersi delle problematiche riformistiche in terra bergamasca.
Sostenitore unico dell’evento è la Fondazione Credito Bergamasco, come sempre particolarmente attenta al territorio ed ai suoi aspetti culturali ed in particolare impegnata a favorire fin dai suoi inizi lo sviluppo del museo alzanese, del quale è ora l’ufficiale patrocinatore degli avvenimenti culturali.
L’opera sarà collocata nel prestigioso ambiente della Terza Sagrestia del complesso di San Martino con un allestimento mirato ad esaltarne le caratteristiche ed in particolare i valori cromatici.
Per la durata dell’intero evento sarà aperta in modo straordinario anche la vicina Chiesa di San Pietro Martire, da cui proviene la pala, spostata dalla sua collocazione originaria già nel corso del Settecento. Una riproduzione a grandezza naturale del dipinto di Palma il Vecchio sarà posizionata in via straordinaria nella monumentale ancona lignea ancora esistente nel coro della chiesa. Verrà così ricostruito l’originario contesto cinquecentesco studiato da Pietro Isabello.
Durante il periodo dell’esposizione assumerà particolare rilevanza una serie di incontri inerenti aspetti storici, artistici ed in particolare religiosi atti a chiarire e approfondire vari aspetti dell’epoca di Palma il Vecchio, con particolare attenzione proprio al contesto del territorio bergamasco.
Gli incontri, dal titolo “Palma, un pittore nell’età del cambiamento”, si terranno nella navata della stessa chiesa di San Pietro Martire.
Eventi collaterali, concerti, attività didattiche e itinerari alla scoperta del ricco patrimonio artistico alzanese e dei dintorni arricchiranno il catalogo delle proposte.
 
  Conservatore Museo San Martino
Arch. Riccardo Panigada