| La Pala di Agar, rifiutata dalla Fabbriceria di S. Martino ad Alzano
Lombardo nel 1863, fu acquistata dall'ing. Daniele Farina di Bonate Sotto
e rimase poi a lungo nella raccolta di famiglia.
Passata in circostanze non ancora chiarite nell'atelier del restauratore
Mauro Pelliccioli, fu infine esposta nel 1970 presso la galleria
Lorenzelli e, in tale occasione, fu donata alla Pinacoteca
dall'Associazione Amici dell'Accademia Carrara, per interessamento del
Presidente Filippo Siebaneck.
La Pala fu, in seguito, protagonista della Mostra "Il Piccio e artisti
bergamaschi del suo tempo", tenutasi in Palazzo della Ragione nel
1974, ma le dimensioni eccezionali, abnormi in una Galleria "di
collezioni private" come l'Accademia Carrara, ne rendevano assai
difficile un'ostensione adeguata e, dunque, il pubblico godimento.
Recentemente era stata ritirata in deposito, in attesa di una
ristrutturazione generale della pinacoteca, che consentisse una nuova sistemazione della
pittura dell'Ottocento, finchè non è giunto l'accordo col Museo San
Martino. |