Al  passaggio fra il secondo e il terzo millennio, mentre si attendono i segni di cambiamenti epocali e ci si interroga sul futuro del mondo e dell’uomo, il  gruppo “Lab’Oratorio” propone una rassegna di componimenti letteraria.  

 

Un  invito alla ricerca
di una risposta su ciò che rende bella,
piena e gioiosa la vita di ciascuno,
nonostante l’esperienza inevitabile del dolore.  

 

Il titolo della rassegna letteraria
è  finalizzato a creare
uno spazio di riflessione individuale
e di ricerca introspettiva.  

 

Uno stimolo
a ritagliare del tempo per pensare
e comunicare le esperienze forti
e importanti che alimentano la nostra vita

 

 

TEMI PROPOSTI  

Sezione Giovani :

Conosci te stesso.
Molte volte  nella vita si indossano delle maschere che si mettono o si tolgono a secondo della circostanza.
Posso recuperare il volto sotto la maschera?

Andare contro corrente.
Di fronte ad un bivio, scelgo la strada più frequentata e semplice o la via solitaria e tortuosa del giusto?

  

Sezione Adulti:

La spiritualità del futuro: è ipotizzabile lo sviluppo individuale o sociale di una nuova spiritualità, più profonda, sulla base delle molteplici suggestioni culturali della nostra epoca, come l’incontro con popoli lontani, il recupero di un’antica cultura di magia, la maggiore attenzione all’esperienza del divino o del maligno? 

Tornare ad aprirsi alla vita e ritrovare la forza di vivere dopo l’esperienza di un grande dolore.

        

 

Le forme espressive richieste sono  la prosa e la poesia.

Prosa:
Racconto, saggio breve, epistola o diario con limite massimo di 3.500 parole.

Poesia:
Composizione libera senza imposizione di genere e limiti di lunghezza. 

I destinatari della rassegna sono i giovani del livello scolastico secondario superiore (14/19 anni) e gli adulti.

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